COGLIONE A TE BERLUSCO!
(ANSA) - MILANO, 5 APR - Nella sua personalissima battaglia contro Silvio Berlusconi, Pietro Ricca, il contestatore che in Tribunale apostrofo' il premier come 'buffone' e che il 25 febbraio scorso, alla convention di Forza Italia a Milano si intrufolo' al Mazdapalace con la bandiera per poi urlargli 'sei un corruttore', ha scelto un'altra strada, quella della querela. Ricca, infatti, ha deciso di rivolgersi alla magistratura dopo le affermazioni di ieri di Berlusconi alla Confcommercio per la frase:
''Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro cosi' tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi''.
Nella querela, Ricca ha spiegato che ''con questa espressione il dottor Berlusconi ha verosimilmente inteso stigmatizzare gli elettori della coalizione di Centrosinistra. Tale e' infatti il senso attribuito alla sua dichiarazione in sede di dibattito politico. Per questo motivo il sottoscritto Pietro Ricca, elettore del Centrosinistra, chiede all'autorita' giudiziaria di valutare se nell'espressione 'coglioni', pronunciata dal presidente del Consiglio dei ministri in carica, sia ravvisabile il reato di diffamazione, con le conseguenze penali del caso''.
Per avere urlato 'buffone' a Berlusconi, al termine di una deposizione in tribunale a Milano, Pietro Ricca era stato condannato dal giudice di pace al pagamento di 500 euro per ingiuria. (ANSA).
SONO ITALIANO E VOTO SINISTRO! SONO UN COGLIONE! E LO SONO DI TUTTO CUORE!




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